Passeggino o passeggino leggero?

passeggino o passeggino leggeroQuesta è una delle domande cruciali che i neo genitori si trovano a dover affrontare: passeggino o passeggino leggero?

Ci sono tutta una serie di punti da prendere in esame, in modo accurato, per poter fare da subito la scelta giusta senza doversi pentire in futuro.

Sono molti i genitori che si dichiarano non soddisfatti di un’acquisto fatto, magari sull’onda emotiva, di un oggetto molto bello da vedere, colorato o sponsorizzato dai personaggi più in voga al momento, ma che in realtà si è dimostrato molto poco funzionale o non adatto alle loro esigenze.

 

Le prime considerazioni sul passeggino leggero

Le prime cose da prendere in considerazione, prima di fare una scelta così importante, sono varie: abbiamo l’esigenza di un prodotto più piccolo o va bene anche un passeggino classico?

Quando abbiamo intenzione di smettere di usare il trio e passare all’uso del solo passeggino? Quando siamo disposti a spendere?

Siamo disposti a rinunciare a delle piccole comodità in cambio di un oggetto più funzionale? Queste sono solo le domande più importanti da porci, ma analizziamole nel dettaglio per capire come orientarci nel modo migliore nel compiere la scelta giusta.

Quando i bambini sono piccolissimi non riescono a stare seduti con facilità anche perché non hanno ancora un pieno controllo dei propri muscoli, quelli del collo in primis, ed allora il loro mezzo di trasporto preferito è, prima la carrozzina e poi l’ovetto che viene dato in dotazione con il trio.

Questo viene attaccato all’intelaiatura base e permette di avere a disposizione un passeggino che però sarà abbastanza massiccio e non particolarmente maneggevole, ma allo stesso tempo renderà possibile staccare l’ovetto dall’auto e attaccarlo sulla struttura senza dover spostare, e magari svegliare, il bimbo.

Se questa può essere la soluzione migliore per bimbi particolarmente piccoli, quando gli stessi iniziano a crescere l’uso di un passeggino più leggero sarò la scelta più indicata.

Intorno all’anno di vita i bimbi iniziano a camminare ed a voler stare sempre meno seduti sul passeggino, quindi è bene avere con se un mezzo leggero, facilmente ripiegabile e maneggevole al massimo, per poter gestire sia questo che il bimbo alla scoperta del mondo, allo stesso tempo.

Ricordo che i passeggini leggeri sono consigliabili solo dopo i sei mesi d’età.

Circa la questione legata all’ingombro del prodotto, va a braccetto con quello che è lo stile di vita dei genitori, infatti se si ha necessità di spostamenti con mezzi pubblici, o con auto con portabagagli dalle dimensioni ridotte, il passeggino leggero sarà la scelta migliore da fare, infatti lo spazio che occupa, una volta chiuso, è molto poco rispetto ad un modello tradizionale.

Questa diminuzione dell’ingombro porta però a dover fare delle rinunce, ma che non dobbiamo pensare comportino anche una diminuzione della qualità.

Vantaggi e svantaggi del passeggino leggero

A colpo d’occhio ci sembrerà che i passeggini leggeri siano fragili rispetto ai più massicci simili tradizionali, ma le cose non stanno così, infatti le strutture dei modelli più leggeri sono anch’esse robuste e, nella maggior parte di casi, sono fornite con ottime ruote che ne permettono una guida agevole.

Non si può però avere tutto e comprare un oggetto dalle dimensioni più compatte rispetto ad uno più tradizionale porta anche a delle rinunce.

La seduta, lo schienale e la tasca portaoggetti spesso saranno più piccole e mancheranno di tutte le finezze tipiche dei modelli più grandi ma sono comunque dettagli che non portano a perdite nella funzionalità dell’oggetto. Ultimo, ma non per questo aspetto da non sottovalutare, è il fattore prezzo.

I passeggini leggeri hanno un costo più economico rispetto ai loro colleghi tradizionali, ma prima di spendere una cifra maggiore, valutate bene.

I passeggini economici non mancano di nulla di essenziale ed anzi spesso si dimostrano migliori rispetto agli altri.

Un consiglio che tutti dovrebbero seguire è quello di recarsi in un negozio di articoli per l’infanzia per farsi un’idea diretta sul prodotto da scegliere; nessun consigio detto a voce o trovato sul web potrà mai sostituire un’approccio diretto con quello che sarà l’oggetto con cui avrete a che fare per diversi anni.

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